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Assemblea "Le ragioni civili e morali per gestire una scuola di comunitÓ" Vicenza 22.10.2011

LE SCUOLE DELL'INFANZIA. UN PATRIMONIO DELLA COMUNIT└

Le scuole paritarie sono un servizio pubblico in quanto facenti parte del sistema nazionale dell?istruzione (Legge 62 del 2000). Esse sono un prezioso bene comune.
Nel Veneto, tra le scuole paritarie, le scuole dell'infanzia rappresentano un patrimonio di grande consistenza quantitativa e di inestimabile valore sociale e culturale. I dati dell'anno scolastico 2010-2011 sono eloquenti: 1.183 scuole dell'infanzia paritarie, 4.002 sezioni, 93.802 bambini, pari al 67,3 del totale dei bambini dai 3 ai 6 anni.
Gran parte di questo straordinario patrimonio (il 91%) Ŕ gestito da enti di ispirazione cristiana: parrocchie, congregazioni religiose, associazioni genitori, enti morali.
Il loro profondo radicamento nella storia e nella vita della nostra societÓ le qualificano, a buon diritto, come scuole di comunitÓ. Sono un elemento significativo della identitÓ della nostra Regione.
Sono proprio le comunitÓ, vere titolari di queste scuole, che si chiedono in questo difficile momento di congiuntura economica e di "ristrutturazione" dei valori etici e politici, quali siano le ragioni civili e morali in base alle quali "organizzazioni private" si assumono ancora oggi la responsabilitÓ della diretta gestione di un servizio pubblico in supplenza dello Stato.
Non c'Ŕ, infatti, nell'attuale rapporto di "fornitura del servizio", alcun elemento di effettiva paritÓ e di riconoscimento dei reciproci ruoli (la sussidiarietÓ) tra il gestore paritario e l'ente pubblico. Il segno pi¨ evidente Ŕ quello del finanziamento affidato dal 2000 ad un contributo "grazioso" del tutto inadeguato, pagato con ritardo e soprattutto sotto costante minaccia di iniqui tagli.
Nel recente periodo i Vescovi, gli amministratori Regionali, l'ANCI (l'Associazione dei Comuni) e numerosi Enti Locali, Istituzioni e Forze Politiche sono intervenuti sulla questione scuole dell?infanzia paritarie e, quasi all'unisono, hanno affermato che questo straordinario "modello veneto" ha bisogno di essere difeso, sostenuto e valorizzato.
I gestori, il personale, i genitori, le comunitÓ - che responsabilmente continuano a credere nella loro missione educativa che vogliono continuare ad esercitare - chiedono alle Istituzioni, alla Politica, alla SocietÓ la consapevolezza della copiositÓ di questo immenso originale patrimonio e della necessitÓ di difenderlo e sostenerlo, per dare senso alle ragioni civili e morali che li animano nella gestione delle loro scuole paritarie.
Hanno diritto ad una risposta: certa, adeguata, concreta, urgente.
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