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Referendum consuntivo del 26/05/2013 a Bologna

Il Referendum Consultivo che si svolgerà il 26 maggio p.v. a Bologna richiesto da un Comitato di Cittadini, per fare abrogare il finanziamento concesso alle scuole dell'infanzia paritarie dal Comune di Bologna e la discussione che lo accompagna dimostrano che:
- C'è molta confusione ed poca conoscenza della questione: le scuole paritarie (che continuano a chiamarle "private") sono parte integrante del servizio pubblico della istruzione; la scuola tutta (statale e paritaria) deve essere al centro di ogni lungimirante azione di governo;
- C?è molta ideologia laicista e anticlericale: in Italia le scuole paritarie cattoliche e di ispirazione cristiana dall'infanzia alla secondaria di II° grado - sono il 70% del totale e accolgono 1 milione di studenti (il 15% della popolazione scolastica italiana); rappresentano un polmone di libertà, di qualità, di socialità. Quelle dell?infanzia, profondamente radicate nelle comunità e nel territorio, spesso suppliscono alla mancanza di scuole statali o comunali;
- C'è poca concretezza politica: esse fanno risparmiare oltre sei (6) miliardi di euro l?anno alle finanze pubbliche; uno studente della paritaria costa allo Stato (euro 550,00 l'anno) meno di un decimo di quanto lo Stato spende per lo studente della statale (euro 6.800,00 l'anno)!!!.
È una battaglia di giustizia, di equità, di libertà e quindi di democrazia.
Chiediamo a tutti coloro che hanno a cuore questi fondamentali principi costituzionali di condividere questa battaglia. Chiediamo conoscenza del problema, consapevolezza del grande patrimonio di cultura che le paritarie sono per il Paese e chiediamo un segno di condivisione di questo messaggio invitando i Gestori, i Comitati di Gestione, i Genitori, le Comunità a sostenere la battaglia delle Scuole dell?Infanzia paritarie bolognesi e partecipare con il proprio ?SI? al sondaggio del link qui sotto.
Grazie e cordialità.
I PRESIDENTI DELLE FISM PROVINCVIALI DEL VENETO
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